Dal 2015 la polizia ha speso 4,7 milioni di euro in parcelle di avvocati per difendere agenti di polizia sospettati di abuso di potere. A dirlo è NOS sulla base di dati forniti dalla politie stessa.

3 anni fa la polizia ha istituito un pool che raccoglie 14 studi da cui gli agenti che necessitano di assistenza possono selezionare un legale. Da allora, lo studio Sjöcrona van Stigt a L’Aia ha inviato alla polizia quasi 2,7 milioni di euro di fatture. Anche altri studi legali hanno fatto molti soldi grazie alla polizia:  De Roos en Pen Advocaten ad Amsterdam  hanno inviato parcelle per 500mila euro, mentre Knoops Advocaten quasi 400 mila euro. Uno studio rimasto anonimo ha fatturato alla polizia più di 300mila euro.

Quanto costino l’ora gli agenti, non è semplice da determinare: secondo NOS, infatti, le cifre fornite dalla polizia sono aggregate e i casi affrontati, sono diversi l’uno dall’altro.

La polizia ritiene importante fornire una buona assistenza legale per gli ufficiali, ha detto un portavoce al NOS e quindi non considera troppo elevato l’importo.

Ma non tutti la pensano nello stesso modo: l’avvocato Kerem Canatan ha detto a NOS che la somma è folle e secondo lui, in molti sono ben lieti di lavorare per la polizia perchè altrimenti non riuscirebbero a collezionare somme cosi alte. Il punto più critico riguarda, dice lo stesso avvocato, la decisione del governo di tagliare i sussidi per l’assistenza legale ai cittadini: il governo non ha soldi per aiutare una persona comune a difendersi in tribunale ma li trova per pagare i migliori avvocati ai suoi funzionari.

In Olanda, a determinate condizioni, è possibile chiedere allo stato un sostegno fino a105e l’ora per il pagamento di un avvocato.