Nella conferenza stampa di giovedì sulla situazione Covid, non c’è da attendersi sostanziali novità rispetto ad oggi, scrive NOS.  Secondo fonti della tv pubblica, il governo sta monitorando la crescita esponenziale di contagi ma non ritiene di dover intervenire con ulteriori misure.

“Perché, allora, questa conferenza stampa?”, si chiede NOS. Secondo il giornalista Xander van der Wulp, la ragione principale sarebbe nelle critiche mosse al governo in questi giorni: con il numero di contagi in crescita, dicono molti, l’esecutivo è in vacanza. Rutte tornerà prima dalle ferie proprio per la conferenza stampa, prosegue l’esperto di NOS.

Intanto, il governo sarebbe occupato con misure straordinarie da implementare; tra queste un'”area test” a Schiphol, per i viaggiatori che provengono da paesi “arancione” o “rosso”. Come intervenire fattivamente non è chiaro: oltre all’esortazione alla quarantena non esistono altri strumenti giuridici vincolanti per evitare che una persona positiva vada in giro senza testarsi e senza rispettare l’auto-isolamento.

Il governo, inoltre, è preoccupato per le critiche agli obblighi locali di mascherina; per questa ragione, sarebbe in discussione l’ipotesi di introdurre un sostegno legislativo per proteggere le delibere da eventuali ricorsi ai tribunali.

Preoccupazione, poi, arriva dagli atenei: le Università e il nuovo anno accademico preoccupano il governo. Gli studenti, mostrano le cifre recenti, sono stati al centro di diversi casi di contagi nei Paesi Bassi.