Il Gabinetto vuole introdurre nuove regole per il finanziamento estero delle fondazioni, seguendo le preoccupazioni sulla fonte di introito delle moschee e delle altre istituzioni islamiche. Le nuove regole potrebbero impostare criteri rigorosi per le donazioni provenienti dall’estero, tentando di aumentare la trasparenza sulla provenienza di quei fondi.

A comunicarlo sono i ministri Ard van der Steur, giustizia e Lodewijk Asscher, affari sociali. Il progetto di legge include nuovi poteri per l’ufficio delle imposte e per lo scambio di informazioni sulle donazioni straniere.

I ministri sostengono di aver raggiunto accordi con Kuwait, Qatar, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti sui temi di trasparenza e il finanziamento. “Ogni comunità religiosa ha  libertà di attirare denaro da dentro e fuori i Paesi Bassi per finanziare luoghi di culto o istituzioni culturali,” hanno detto i ministri. Ponendo, tuttavia, l’accento sul rischio che i finanziamenti vadano a sostenere attività incompatibili con il sistema democratico olandese.

Il finanziamento straniero è finito, di recente, al centro di una polemica relativa ad un’istituzione di culto a Rotterdam, quando una organizzazione islamica del Qatar ha acquistato un edificio scolastico; l’acquisto era lecito e i ministri, hanno detto, non avrebbero potuto in alcun modo impedirlo. A causa delle polemiche, l’associazione di beneficenza Sheikh Eid Alla fine ha accettato di vendere lo stabile.