Sono costati più di un milione di euro i lavori realizzati dal comune di Wassenaar per un edificio monumentale sulla N44 che il proprietario si rifiutava di ristrutturare e aveva lasciato, decadente, alle intemperie, dice Omroepwest.

La villa Huize Ivicke è stata anche occupata per un periodo e il comune di Wassenaar  aveva inviato al proprietario Van de Putte un ultimatum alla fine del 2019: o la ripari oppure la ripareremo noi e ti manderemo il conto.

Il proprietario ha ignorato la richiesta e nell’estate del 2020 il comune ha iniziato i lavori di ristrutturazione. Van de Putte ha cercato di fermare il procedimento in tribunale, ma è stato condannato, dopodiché Wassenaar ha iniziato a lavorare nell’edificio per eseguire i necessari lavori di manutenzione.

Oltre al tentativo di recuperare tutti i costi del restauro, c’è anche una causa di Wassenaar contro Van de Putte per annullare la rivendita di Huize Ivicke: secondo il comune, il proprietario ha rivenduto l’immobile solo a svantaggio dei creditori, compreso il comune. Ciò renderebbe più difficile per Wassenaar recuperare il conto di oltre un milione di euro per la ristrutturazione dell’edificio fatiscente.

Non solo: il proprietario noto come “re degli slum” per la sua attitudine a mantenere proprietà immobiliari fatiscenti avrebbe persino creato delle società fittizie per rendere più difficile per i creditori ottenere i loro soldi, dice Omroepwest.