Il partito cristiano di governo ChristenUnie deve cercare un successore per Henk Staghouwer, l’ormai ex ministro dell’Agricoltura che si è inaspettatamente dimesso ieri sera, dopo un lungo periodo di crisi politica, dice NOS.

Staghouwer era la persona sbagliata nel posto sbagliato, pensa anche lui. Nel frattempo, permane l’incertezza per gli agricoltori sul loro futuro dopo che la legge sulle emissioni di azoto dimezzate è stata confermata dal governo.

La persona che subentrerà a Staghouwer dovrà avere un buon background, perché il dossier sull’azoto e la sostenibilità dell’agricoltura sono problemi connessi.

Al momento del suo insediamento, il governo ha stanziato ben 25 miliardi di euro per affrontare il problema dell’azoto e soprattutto la transizione dell’agricoltura verso un futuro sostenibile. Il ministro dimissionario non è stato in grado di elaborare misure fattibili per offrire agli agricoltori le prospettive future di cui hanno bisogno.

Stando a NOS, il ministro aveva una tabella di marcia da rispettare prima della presentazione del budget ma non è stato in grado rispettarla. Quei “compiti” dovevano essere conclusi prima del terzo martedì di settembre, ma Staghouwer ha annunciato ieri di voler aspettare i colloqui guidati da Johan Remkes.

Quando si è scoperto che non era riuscito a convincere gli agricoltori olandesi della necessità di un cambiamento nella deroga concessa dall’UE all’Olanda, e che quella deroga non poteva più essere tollerata, il ministro ha deciso di andare. Non sono la persona giusta”, ha detto in una breve spiegazione della sua partenza.

Il ministro, dice NOS, sarebbe stato “sorvegliato speciale” da un po’ perchè in molti non lo ritenevano all’altezza dell’incarico.