Il conflitto turco si sposta anche in Olanda: come denuncia l’associazione turca NIDA, un’organizzazione di cultura musulmana di Rotterdam in un comunicato stampa, la sua sede sarebbe stata ripetutamente oggetto di atti vandalici tra nella notte tra sabato 16 e domenica 17 luglio, e ancora la scorsa notte. Secondo il portale Nos, l’associazione sarebbe vicina al politico e religioso Gulen, considerato dai supporter di Erdogan come il responsabile del fallito golpe in Turchia.

Già nella notte di venerdi, quando le informazioni che giungevano da Istanbul dipingevano un quadro fosco per il paese della mezza luna, sostenitori del presidente si erano radunati davanti al consolato turco di Deventer e a quello di Rotterdam in protesta contro il golpe.

Il sindaco Aboutaleb, dopo aver richiamato la comunità turca alla calma chiedendo di “non importare a Rotterdam tensioni di altre zone del mondo”, ha convocato per questa mattina i rappresentanti di gruppi vicini ad Erdogan e di quelli a supporto di Gulen. Un’iniziativa simile era stata già organizzata in passato dal sindaco per mediare nel conflitto cittadino tra la comunità turca e quella curda.

Allo scopo di prevenire un’escalation, Aboutaleb ha inoltre inviato agenti a presidiare gli edifici di associazioni vicine a Gulen.