L’agenzia centrale per l’accoglienza dei richiedenti asilo COA, taglierà a breve oltre un quarto del personale. A sostenerlo è il portale NU.nl riprendendo una dichiarazione di Lunedi, del ministero della giustizia.

Il taglio annunciato, riguarderà -secondo il dicastero- soprattutto i contratti a tempo determinato.

Le ragioni dei licenziamenti sono da identificare nella diminuzione del numero di richiedenti asilo nei Paesi Bassi, che quest’anno ha raggiunto il minimo dall’inizio della “crisi dei rifugiati” nel 2012. Le persone che rimarranno a casa, sarebbero state già informate.

“Queste persone hanno offerto un apporto fondamentale ai richiedenti asilo”, dice il direttore del COA Gerard Bakker, all’emittente radio BNR. “Abbiamo parlato con il personale, sanno che il flusso di arrivi non è costante e noi lavoriamo sulla base delle necessità”, ha concluso Bakker.

Nonostante questo, il direttore esprime rammarico: “Si tratta di persone che hanno lavorato affinchè nessun richiedente asilo finisse in strada”