La lista di candidati per le elezioni parlamentari del partito Artikel 1 è pronta: capolista tre donne. La Simons è al numero 1, seguita da Fatima Faid, consigliere a l’Aja dello Stadspartij e al terzo Brigitte Sins, funzionaria UNICEF.

Il primo uomo, Adil Akhechaa, si trova al quarto posto. Al sesto Ian van der Kooye, che ha lanciato insieme a Simon, il partito Artikel 1. L’ex politico SP ed eurodeputato chiude la lista al ventesimo posto. Altri nomi famosi sono la filosofa Simone van Saarloos e l’antropologa Gloria Wekker.

‘Una bellissima sinfonia ‘

Punti salienti del nuovo partito, sono l’uguaglianza e la lotta contro la discriminazione. La Simons ha presentato la lista durante il programma televisivo RTL Late Night Show. In esso ha risposto alle critiche che le sono state mosse di recente, dopo aver abbandonato la formazione DENK. La Simons ha parlato di “bellissima sinfonia” nella diversità, rappresentata dalla sua variegata formazione politica dove trovano posto molte donne e molti olandesi di minoranze etniche.

“Sono lieta che la lista rappresenti un vero specchio dei Paesi Bassi. Ci sono persone di tutti i colori, di tutti i tipi. Tutti i tipi di religioni sono rappresentati, e cosi anche la comunità LGBT”.

L’addio a DENK

La Simons ha parlato anche dell’addio al partito “multietnico” DEBK con Kuzu e Ozturk, avvenuto il 24 dicembre, giorno di fondazione del suo movimento Artikel 1. Non c’è rancore, da parte della ex presentatrice, ma delusione per il poco supporto ricevuto dal partito nel momento più buio delle minacce razziste e delle aggressioni subite su internet.