Mercoledì la polizia ha arrestato uno dei capi della gang di motociclisti “No Surrender” nella sua casa a Hulst. L’uomo, 41 anni, è sospettato di essere la testa di un’organizzazione criminale.

Oltre alla casa del sospettato, la polizia sta indagando la sua azienda e il bar, punto di ritrovo dei ‘No Surrender’. Gli investigatori sperano di raccogliere prove e informazioni sulle presunte attività di criminalità organizzata.

L’uomo in questione è Rico R., secondo NU.nl. Sarebbe uno dei tre che vengono chiamati “capitani del mondo”.

In dicembre era stato arrestato anche Henk Kuipers, altro leader nazionale dei ‘No Surrender’. Sospettato di aggressione aggravata, estorsione, minaccia, rapina e contraffazione. È ancora sotto custodia. Si aggiunge ora l’accusa di criminalità organizzata.

Questi arresti fanno parte di indagini già in corso riguardanti le attività dei ‘No Surrender’. “Il governo sta tenendo d’occhio questi gruppi di motociclisti a causa di molti incidenti e altre attività illegali nel paese” dice la polizia “Le indagini non si focalizzano solo sugli individui, ma sulla struttura criminale propria di queste gang”.

Altri arresti potrebbero seguire.

Quella dei ‘No Surrender’ non è l’unica gang di fuori legge e le autorità olandesi stanno prendendo precauzioni: una corte del posto ha di recente sciolto la moto-gang ‘Bandidos’.