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La ministra belga dell’Asilo e delle Migrazioni Anneleen Van Bossuyt (N-VA) si oppone all’arrivo in Belgio di 13 studenti palestinesi di Gaza, nonostante abbiano già ottenuto una borsa di studio e, in alcuni casi, un visto.
Alcuni di loro aspettano da quasi due anni di poter raggiungere il Belgio. Secondo Van Bossuyt, però, il governo deve considerare il possibile «effetto domino»: una volta arrivati, gli studenti potrebbero chiedere il ricongiungimento familiare o presentare una domanda d’asilo.
La ministra si chiede inoltre perché un’eccezione dovrebbe riguardare i palestinesi e non, per esempio, studenti provenienti da Yemen, Sudan o Afghanistan.
Il suo intervento è stato criticato da Flor Didden di 11.11.11, organizzazione che riunisce associazioni umanitarie belghe. «Sono 13 studenti invitati da un’università belga, ai quali è stata concessa una borsa di studio e, in alcuni casi, un visto. Hanno il diritto di venire in Belgio», ha affermato.







