La Ministra dei Trasporti Cora van Nieuwenhuizen ha dichiarato che fino alla prossima primavera non pubblicherà i piani per rendere obbligatori i caschi per tutti i ciclomotori a bassa potenza poiché ritiene impossibile l’approvazione della norma prima delle elezioni generali di marzo.

I parlamentari avevano chiesto che i caschi fossero resi obbligatori, sulla base delle raccomandazioni dei medici, ma il partito di Van Nieuwenhuizen, il VVD, è contrario. La Ministra ha negato un ritardo del piano, ma ha specificato che sono saltate fuori questioni inattese. Ad esempio, ci sono ostacoli pratici nella definizione di chi dovrebbe indossare il casco e quali requisiti i caschi dovrebbero soddisfare. L’Istituto di ricerca della TNO ha richiesto una riunione ai parlamentari, ma la Ministra ha si è detta preoccupata per le ricadute finanziarie per le persone che dovranno acquistare questi nuovi mezzi. I

l deputato cristiano-democratico Wytske Postma, che ha avviato la mozione per rendere obbligatori i caschi, ha detto al Telegraaf che la Ministra sta tendando nuovamente di dilatare i tempi: “Per quanto ci riguarda, si può approvare il prima possibile, ma la Ministra sta rendendo le cose inutilmente complicate”.

Amsterdam ha reso obbligatori i caschi per tutti gli utenti di ciclomotori lo scorso anno, quando ha bandito i veicoli dalla maggior parte delle piste ciclabili della città.