La pandemia mette in crisi anche il settore del trasporto urbano in Olanda: previsti tagli nel 2021.

La riduzione del numero di viaggiatori di quest’anno ha imposto alcune misure alle compagnie di trasporto pubblico. Avverranno tagli del 10% sulle corse del trasporto urbano previste per il prossimo anno.

Il presidente dell’azienda di trasporti pubblici OV-NL Pedro Peters descrive così i provvedimenti: “Non abbiamo cancellato interi tragitti, ma ridotto la loro frequenza. I passeggeri dovranno aspettare di più fra una corsa e l’altra“.

Peters aggiunge: abbiamo ricevuto un sussidio di 1 miliardo e mezzo dal governo, ma ci restano ancora debiti per 500milioni di euro.” Con la pandemia, meno servizi e più debiti, già è un traguardo non essere andati in perdita. “Ma è stato un anno praticamente inutile”.

Diventa quini reale l’annuncio fatto qualche tempo fa di tagliare corse di autobus, treni, metropolitana fino a luglio 2021. A prescindere da come evolverà la situazione sanitaria. In media il taglio ammonta al 10% delle corse. Riduzioni in quantità delle corse, mantenendo tutti i tragitti.

Ad esempio l’autobus dal centro di Amsterdam all’aereoporto Schipol, farà 8 corse invece di 12. Oppure, la linea metropolitana Noord-Zuid farò sei corse all’ora invece di otto. L’azienda crede che questo sia un numero di corse sostenibile e che il cambiamento avverrà senza troppi disagi, visto il calo nei passeggeri.

Durante la prima ondata i trasporti hanno visto un calo di oltre 80% dei passeggeri, ridotto al 35-40% oggi. Ma si tratta comunque di una cifra significativa, che non basta a coprire i costi di gestione dei mezzi pubblici. Per questo, la compagnia chiede l’aiuto del governo. E, stando alle dichiarazioni di alcuni politici, è probabile che lo riceverà.