Il Consiglio per la sanità pubblica e la società (RVS) ha avvisato il governo Olandese di prendere passi più seri per ridurre l’ineguaglianza sanitarie e promuovere una dieta più sana.  

L’organizzazione ha elencato i suoi suggerimenti in un rapporto pubblicato mercoledì.

Le indicazioni del RVS

Per il RVS, questo può essere fatto riducendo il prezzo della frutta e verdura. Poi, si può introdurre una tassa sui produtti zuccherosi ed assicurarasi che i comuni possano limitare il numero di snack-bar.

Inoltre, certi svantaggi sanitari di determinati gruppi della popolazione sono direttamente correlati alle difficoltà sociali che vivono. Infatti, queste difficoltà possono accorciare l’aspettativa di vita delle persone di circa 7 anni.

Anche variabili come la disoccupazione, un reddito basso, l’indebitamento, un ambiente malsano e la mancanza di contatti sociali hanno un impatto importante. Quando messi insieme, queste variabili possono togliere alla vita 15 anni di buona salute.

Infatti, il RVS dice che c’è bisogno di una legge sulla dieta sana. In questo modo, tutti i cittadini potranno “aver accesso ad una vita sana.” Inoltre, un grande investimento di almeno 1,7 milliardi di euro è necessario per ridurre le disuguaglianze sanitarie.

Oltre a ciò, hanno proposto di ridimensionare le tasse sui prodotti freschi. Infine, il RVS dice che bisgona limitare le pubblicità sugli alimenti considerati poco salutari.

Pressione sulle organizzazioni pubbliche e private

Con questi suggerimenti, il RVS si sta concentrando sui partiti nazionali che creano le condizioni per programmi locali e regionali indirizzati a ridurre le inequità di salute. Tra questi partiti ci sono il governo, il parlamento e i dipartimenti. Anche organizzazioni nazionali come il RIVM, l’Istituto nazionale dell’assistenza sanitaria e le assicurazioni sanitarie.

Secondo le loro ricerche, serve anche una cooperazione maggiore. Sopratutto tra le istituzioni nazionali e le organizzazioni di altri settori, come l’istruzione e la previdenza sociale.

Già settimana scora, l’associazione dei consumatori, Consumentenbond, ha spinto il futuro governo a fare di più per affrontare il problema. Infatti, nella loro lettera hanno specificato che i produttori alimentari aggiungono troppo sale, zucchero e grassi saturi nei loro prodotti.