Cover-Pic: nspcoe.org/ Koninklijke Marechaussee

La Royal Netherlands Marechaussee, una delle due forze di polizia nazionali dei Paesi Bassi, nel 2020 ha confiscato un’ingente quantità di armi rinvenute durante i pattugliamenti stradali. Sulla base dei dati annuali, sono state trovate almeno 252 armi nascoste sotto i sedili, nei bauli, ma anche all’interno di guanti, ha scritto sabato il quotidiano nazionale AD.

Nel 2019, la polizia militare aveva trovato 155 armi e 120 nel 2018. Il quotidiano scrive che i criminali cercano sempre più spesso di nascondere le armi in “posti inventivi”.

Le armi sono state scoperte durante i controlli nella zone di confine,  inizialmente destinati a fermare immigrati illegali, truffatori di passaporti e trafficanti di esseri umani. Ma non si parla solo di armi. In 77 casi, i militari hanno anche rinvenuto ingenti somme di denaro.

Sono stati arrestati anche 1.674 conducenti che si trovavano ad avere una sentenza ancora aperta, come pene detentive in sospeso e multe non pagate.

Tuttavia, il Marechaussee non ha ancora una spiegazione chiara per l’aumento delle violazioni. Un’opzione valida ricade sulla diminuzione del traffico durante i periodi di lockdown. Quel che è certo è che il Marechaussee ha adottato un’altra strategia per i controlli stradali, ovvero quella di utilizzare unità piccole invece di condurre controlli su larga scala.