The Netherlands, an outsider's view.

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NL, lancio app tracciamento coronavirus rimandato

L’app olandese di tracciamento del coronavirus CoronaMelder non verrà lanciata martedì 1 settembre come previsto. Il ministro della sanità pubblica, Hugo de Jonge,  ha posticipato il lancio nazionale per aspettare che la legge che regola l’app entri in vigore. Il ministro ha recentemente presentato il disegno di legge alla Tweede Kamer, riferisce Het Parool.

Il fatto è che non si ancora quando il disegno di legge sarà approvato. L’idea alla base dell’app è di facilitare il tracciamento dei contagi. Il CoronaMelder utilizza il Bluetooth per registrare la posizione di altri smartphone su cui è installata l’app.

Se un utente CoronaMelder risulta positivo al coronavirus, il GGD, il servizio pubblico sanitario,  può utilizzare l’app per avvisare tutti gli altri utenti dell’app che sono stati in contatto, nelle immediate vicinanze del paziente, per più di 15 minuti.

L’app è diventata disponibile negli app store due settimane fa ed è stata scaricata da oltre un milione di persone, nonostante sia ancora in fase di test e funzioni solo in alcune aree.

L’app è stata testata da GGD in cinque regioni nelle ultime settimane. De Jonge ha riferito al parlamento che tutti i GGD partecipanti avevano almeno una persona infetta che aveva installato CoronaMelder sul proprio telefono ed era disposta a notificare gli altri utenti per mezzo di essa. Oltre 400 persone hanno contattato il GGD per prenotare un test Covid-19 dopo aver ricevuto una notifica dall’app.

Alcune controversie

Secondo il quotidiano, Bureau Berenschot ha analizzato l’esperienza dei GGD con l’app e ha indicato diverse controversie. In primo luogo, l’app consiglia alle persone che hanno avuto uno stretto contatto con un paziente Covid-19 di sottoporsi al test. Ciò va contro il consiglio del governo di fare il test solo se si hanno sintomi. Secondo Het Parool, i GGD lo sconsigliano perché porta a confusione, e la disponibilità di test è limitata.

Un altro problema è che su alcuni telefoni l’app mostra le notifiche solo se è aperta. I Paesi Bassi e altre società che utilizzano lo stesso tipo di app stanno attualmente lavorando con Google e Apple a una soluzione a questo problema. Al momento, tuttavia, l’unica opzione sembra essere quella di chiedere agli utenti di aprire l’app una volta al giorno, cosa che la Germania sta già facendo, ha detto il giornale.