L’Olanda è alle prese con un calo della popolazione: con il covid nel 2020 c’è stata anche meno immigrazione, perciò meno residenti.

Lo scorso anno la popolazione dei Paesi Bassi è cresciuta di 63mila, metà dell’aumento registrato nel 2019. Lo ha detto l’agenzia nazionale di statistica CBS. L’aumento della popolazione nel 2019 è stato causato in primis dall’immigrazione europea. A fine anno, infatti, si calcolavano 17 milioni e mezzo di residenti, tra cui gli expat o i lavoratori stranieri.

Nel 2020, con la frenata a spostamenti e viaggi, è calato drasticamente il numero di expat e studenti internazionali che si sono trasferiti in Olanda. Inoltre, il numero di morti è stato nettamente maggiore rispetto a quello delle nascite.

La differenza tra chi ha lasciato l’Olanda e chi è arrivato è di 59mila.

Il calo nel numero di residenti si è percepito maggiormente nei 10 maggiori comuni del Paese.

Ad Amsterdam, la popolazione non è quasi cresciuta, così come a Rotterdam, Den Haag e Utrecht. L’incremento maggiore è stato ad Almere. In 65 dei 355 comuni si è addirittura verificata una contrazione nel numero di residenti.

Questi dati mostrano la difficoltà, per l’Olanda, di raggiungere l’obbiettivo di arrivare entro il 2026 a 18 milioni di abitanti.