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Il numero di bambini che tutt’oggi vivono in condizioni di povertà in un paese prospero come i Paesi Bassi, è “assolutamente sottovalutato”, afferma uno studio della fondazione per la pubblicità ideologica SIRE.

La fondazione, al fine di creare maggiore consapevolezza, ha lanciato una campagna colma di video in cui i bambini raccontano in prima persona cosa vuol dire crescere senza abbastanza soldi, riferisce ANP.

Parlare di denaro nei Paesi Bassi, è considerata una pratica esterna al buon costume e quindi una delle cause di questa ignoranza, sostiene la SIRE. “La gente si vergogna della mancanza di denaro perché ci sono molti pregiudizi al riguardo”, ha detto Lucy van Helm della fondazione.

Quasi la metà pensa che la povertà infantile si manifesti principalmente nelle famiglie i cui genitori non lavorano, mentre un quarto sostiene che la mancanza di denaro sia colpa e responsabilità dei genitori.”Ma in realtà, il 37% dei bambini in povertà ha genitori che lavorano“, ha detto Van der Helm.

Quasi la metà degli intervistati, nonostante questo pregiudizio persistente, ha affermato che il governo dovrebbe fare di più per combattere la povertà.

Infatti, i calcoli effettuati lo scorso anno dall’ufficio di pianificazione sociale e culturale SCP, hanno mostrato che l’attuale politica del governo aumenterà drasticamente i casi di povertà di oltre un quarto. E quei calcoli escludono le conseguenze della pandemia di coronavirus.