Gli esperti sanitari olandesi hanno affermato che non vi è alcun motivo di anticipare l’abbattimento dei visoni previsto per marzo. L’Organizzazione mondiale della sanità ha fatto sapere che sta esaminando la “biosicurezza” degli allevamenti di visoni. La Danimarca ha già deciso di abbattere tutti i 17 milioni di visoni per gli  allevamenti di pellicce del paese.

Dopo aver scoperto che una versione mutata del coronavirus si è diffusa fra le persone che lavoravano a contatto con i visoni. I ministri hanno concordato in agosto che questo sarà l’ultimo anno in cui i visoni produrranno piccoli per farne pelliccia Tutte le aziende agricole dovranno chiudere dopo l’attuale periodo di riproduzione.

Un portavoce della Financieele Dagblad ha affermato in tal senso: “Il suggerimento non sta cambiando perché il rischio a breve termine per la salute pubblica per le persone che vivono vicino alle fattorie e il resto della popolazione è molto piccolo” mentre il ricercatore olandese Arjan Stegeman ha anche detto che gli sviluppi danesi non indicano che la politica olandese dovrebbe muoversi conseguenzialmente.

Stegeman sta conducendo il team di ricerca sulla diffusione del coronavirus nelle aziende agricole olandesi per conto del governo. Secondo la Danimarca, l’abbattimento e un immediato blocco regionale sono necessari per ridurre al minimo il rischio che la nuova forma del virus si diffondi. Il coronavirus si ora diffuso in 69 dei 110 allevamenti di animali da pelliccia del Paese. L’infezione più recente, a Sevenum, è stata confermata la settimana scorsa ed ora si attende l’abbattimento dei visoni per marzo.