I Paesi Bassi metteranno a disposizione dei Caraibi olandesi i test rapidi per la diagnosi del covid-19.

Il governo olandese ha chiesto in tal senso un supporto al comitato che sta gestendo l’epidemia nelle isole, il Ministro Hugo de Jonge in una lettera alla Camera dei rappresentanti ha fatto sapere: “Non appena il parere sarà disponibile, ne parleremo con Aruba, Curaçao e Sint Maarten. La Camera sarà informata dell’esito di questa consultazione in una successiva lettera sullo stato delle cose”.

Sempre nella stessa lettera, il Ministro discute della situazione attuale dei Caraibi olandesi: la situazione ad Aruba è stata caratterizzata nelle ultime settimane da un forte calo delle infezioni, infatti il numero dei pazienti nell’ospedale di Aruba è tornato ad un livello gestibile. Per quanto riguarda Curaçao, che da poco ha introdotto nuove restrizioni, il numero di casi positivi è aumentato notevolmente negli ultimi giorni e, purtroppo, l’ospedale CMC ha visto anche alcuni membri del personale infettati. Di conseguenza, una parte della “medicina ordinaria” è stata ridotta.  Il numero di casi a Sint Maarten è nuovamente aumentato, come anche il numero dei pazienti ospedalizzati.

Purtroppo, c’è da registrare un aumento di casi a Bonaire nelle ultime due settimane. De Jonge ha infine rassicurato la popolazione caraibica in merito i vaccini, i quali, quando entreranno in vigore, saranno somministrati ugualmente a tutte le aree del territorio olandese.