Picture: Jt716 Source: Wikimedia  License: ShareAlike 3.0 Unported (CC BY-SA 3.0)

 

Le multinazionali con filiali nei Paesi Bassi potrebbero, in alcune circostanze, essere ancora in grado di pagare bonus e dividendi sul loro territorio nazionale, anche se hanno richiesto il sostegno del governo olandese per pagare gli stipendi. Lo ha riportato giovedì l’emittente NOS, citando documenti ufficiali.

Le aziende che chiedono aiuto per pagare gli stipendi in realtà non sono tecnicamente autorizzate a distribuire bonus, pagare dividendi o riacquistare azioni. Tuttavia, un’eccezione è stata fatta per le aziende con capitali stranieri, a seguito delle pressioni del settore aziendale stesso, ha affermato NOS. Un portavoce del ministero degli Affari sociali ha detto all’emittente che la differenza è stata introdotta per proteggere migliaia di posti di lavoro olandesi.

Esperti legali hanno anche affermato che sarebbe difficile imporre un divieto a un’entità straniera in un altro paese, che non ha avuto alcun finanziamento diretto dai Paesi Bassi.

KLM ad esempio, ufficialmente proprietà dei francesi di Air France, ha ricevuto 285 milioni di euro di sostegno statali. Mentre Tata Steel, società controllata da azionisti indiani, ha avuto 37 milioni di euro. I parlamentari dell’opposizione hanno chiesto al ministro degli affari sociali Wouter Koolmees di spiegare queste disposizioni.