Un uomo di 21 anni di Alemere è stato arrestato questa settimana dalla polizia di Midden-Nederland sotto accusa di phishing. E’ stata la sua stessa banca a segnalare le transizione di oltre 400 mila euro, riporta rtlnieuws.

L’uomo è sospettato di essere complice di un’ampia truffa di phishing.  Si presume che lui abbia hackerato un sito degli alloggi popolari, Woningnet, e che abbia chiesto alle potenziali vittime di rinnovare le loro iscrizione tramite un SMS o una mail.

L’iscrizione falsa poteva essere presumibilmente rinnovata con un semplice clic su un link di pagamento, ma in realtà questo link permetteva al criminale di accedere ai dati bancari delle vittime.

Più di 100 persone in Olanda sono state vittime dei messaggi phishing di quest’uomo, ha comunicato la polizia. Secondo gli investigatori, il ventunenne ha derubato più di 130 mila euro nei solo negli utlimi mesi del 2020.

La polizia ha ammonito la gente a non rispondere a messaggi che chiedono password personali o foto dei bancomat, carte di credito, o carte d’identità. Inoltre, hanno chiarito che le istituzioni finanziarie riconosciute non chiederanno mai questi documenti via SMS o mail.

Nel caso uno abbia cliccato per sbaglio su un link phishing, è consigliato contattare immediatamente la propria banca. In più, è consigliato anche portare il pc, tablet, o cellulare da un esperto per contrallare che non ci siano degli spyware.

Se ci sono dubbi riguardo la credibilità di un link, si può controllare su questo sito: checkjelinkje.nl