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Nijmegen: per i suoi 40 anni, la Galerie Marzee valorizza i giovani artisti emergenti

Si è aperta il 18 agosto la 33esima edizione del Marzee International Graduate Show. L’evento ospita una selezione di gioielli e oggetti provenienti da scuole d’arte e accademie; non solo Europa, ma anche Stati Uniti, Asia e Australia.

Quest’anno, la Galerie Marzee compie 40 anni; per l’occasione, gli organizzatori hanno quindi allestito tre mostre, visitabili fino al 30 ottobre 2019 a Nijmegen. Nel complesso, le installazioni prendono il titolo di Present.

La prima espone opere nuove di artisti emergenti: è un modo per dare uno sguardo alla produzione di gioielleria e lavorazione del metallo contemporanei.

Allo stesso tempo, questo primo spazio costituisce la particolarità della Galerie, ovvero offrire il proprio supporto ai giovani talenti, neolaureati, dando loro uno spazio espositivo unico, nonché la possibilità di essere rappresentati da una galleria di fama mondiale.

Dal 2016 poi, Marzee si impegna ad aiutare questi giovani artisti, continuando a seguirli nella loro attività anche dopo la fine della mostra. È importante che trovino la loro strada nel mondo dell’arte e della critica, tramite un programma speciale: ogni artista selezionato infatti, oltre all’esposizione originale, potrà presentare i propri lavori in fiere e installazioni di tutto il mondo, per un periodo della durata di tre anni.

La seconda mostra invece si concentra su piccole scatole di legno, dove artisti e affezionati alla galleria potranno presentare un regalo speciale. L’idea è quella di valorizzare proprio i 40 anni dell’istituzione: gioielli sì ma anche oggetti, fotografie, lettere, immagini; tutto ciò che rappresenti un intimo ricordo di cui fare tesoro.

La terza mostra, infine, presenta qualcosa di unico. Saranno in esposizione, per la prima volta in assoluto, i gioielli di Jur e Thea van Lee-Ellis, che i due hanno donato alla fondazione. Il 2019 infatti avrebbe segnato il centenario di Jur van Lee: la rassegna sarà tenuta in suo onore.

Compongono la collezione quasi 400 pezzi. Fra questi, opere di Onno Boekhoudt, Warwick Freeman, Marion Herbst, Otto Künzli, Emmy van Leersum, Annelies Planteijdt e Lucy Sarneel.

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