Al momento non c’è maggioranza alla Kamer per una tassa sulla carne: i partiti di governo VVD e CDA sono contrari, così come i partiti di opposizione PVV, SP, JA21, Denk e BBB. Secondo questi partiti, i generi alimentari non dovrebbero diventare più costosi.

Il ministro Staghouwer (ChristenUnie) ha annunciato ieri di voler commissionare un’indagine sull’ipotesi di una tassa sulla carne. Il ministro vuole sapere se un tale prelievo abbia il potenziale di convincere le persone a mangiare meno carne; il suo partito e D66, tuttavia, sono solo due partner di coalizione su 4 a favore della proposta.

Staghouwer scrive in una lettera alla Camera di voler vedere se la tassa sulla carne in combinazione con le misure già previste possa portare a una dieta più sana.

“Il governo ha anche l’opportunità, tramite il prezzo, di incentivare scelte più sostenibili e più sane, senza limitare la libertà delle persone. Indagherò quindi su come si possa attuare una tassa sulla carne”.

L’annuncio dell’inchiesta ha suscitato molto scalpore. Il VVD e il CDA hanno subito preso le distanze dal piano.  Il membro del CDA Boswijk avrebbe detto: “Una tassa sulla carne non mi sembra la strada giusta”. Rendere la frutta e la verdura più economica, “come concordato nell’accordo di coalizione”, pensa sia un’idea molto migliore.

Secondo il deputato di destra Eppink, siamo “sulla strada per una dittatura culinaria”: secondo lui,  il governo non dovrebbe determinare ciò che qualcuno può e non può mangiare.