I, Dolfy, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Frank Streng sindaco del comune di Medemblik, municipalità del Friesland, è finito in una polemica nazionale a proposito dell’affitto di immobili a lavoratori stagionali: un’agenzia aveva inserito a margine di un annuncio di una casa in affitto -in maniera provocatoria- “il comune non ama gli stranieri, quindi la casa non può esservi affitata. E’ in vigore un regolamento anti-migrante”, dice l’annuncio secondo NOS.

Il sindaco del piccolo centro, che ha approvato un regolamento volto a contrastare le agenzie che approfittano dei lavoratori migranti, cerca da tempo di frenare lo “spacchettamento” degli immobili. Per questa ragione è saltato su tutte le furie: dopo aver saputo dell’annuncio, Streng ha denunciato l’agente immobiliare per aver inserito “testi discriminatori”.

In realtà, l’agente immobiliaree dice che il messaggio era provocatorio ma Streng dice di non capire: il comune voleva impedire che la casa venisse affittata a più lavoratori migranti e che i lavoratori migranti venissero sfruttati, ha affermato al programma “De 7 burgemeesters van West-Friesland”, riporta NH Nieuws.

“Il modello di business è, ovviamente, quello di dare una casa agli expat a un prezzo costoso”, ha detto Streng. “Se un immobile è diviso in quattro, è una miniera d’oro.” Quindi il comune ha etichettato l’edificio come una casa unifamiliare, dove solo una famiglia può vivere con un affitto regolare e basato sul mercato, ha detto. “E questo non rende felice un agente immobiliare.”

Secondo Steng, la politica mira a “rendere il patrimonio abitativo nel comune di Medemblik più equo e più accessibile”.

Il makelaar in questione ha detto a NH Nieuws che il testo non era discriminatorio. “Siamo specializzati nell’alloggio di lavoratori stranieri, ma non abbiamo un permesso per questa casa in affitto”, ha detto il direttore Dennis Stello.