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New York Times dedica la prima pagina a caso di razzismo in Belgio

Pic: Haxorjoe  Source: Wikimedia  License: CC BY-SA 3.0

Il famoso quotidiano americano The New York Times ha ripreso la storia belga sul fatale rito di iniziazione degli studenti a Reuzegom e sulla morte del ventenne Sanda Dia. Il giornale collega la vicenda al razzismo, definendo l’accaduto “un simbolo di crescente intolleranza”.

Sanda Dia di Edegem, era un ambizioso studente nero al terzo anno di ingegneria civile presso l’università KU Leuven che voleva entrare a far parte del prestigioso club studentesco Reuzegom. La confraternita ospitava i rampolli della élite bianca, figli di politici, imprenditori e professionisti delle Fiandre. Ma l’accesso a quel mondo prestigioso implicava  sopportare il notoriamente vizioso rituale. Il ragazzo era convinto che iscrivendosi al club la sua futura carriera sarebbe decollata. Almeno così aveva confidato al fratellastro.

Insomma entrare in quel mondo doveva essere un pass contro lo strisciante razzismo ed esclusione sociale ai quali il ragazzo voleva sfuggire. E invece il 4 dicembre 2018, giorno del rito di accettazione, Dia è morto.

La stampa belga ha già approfondito la vicenda, ma ora la tragedia è stata ripresa anche all’estero. Il New York Times sulle sue pagine parla “di razzismo che avanza nelle Fiandre, con un’élite bianca che si rivela intoccabile”.

“I campus e i club studenteschi riflettono e alimentano il conservatorismo nelle Fiandre, dove sta crescendo un movimento nazionalista – che è apertamente razzista -” dice. “Non ci sono indicazioni che il signor Dia sia stato ucciso intenzionalmente. Ma dei tre studenti che furono iniziati quella notte, lui è l’unico nero ed  è l’unico che è morto”, sottolinea il giornale.

Il padre di Sanda, Ousmane Dia, ha dichiarato: “Loro (i sospetti, ndr) pensavano” è solo un ragazzo di colore “, non possiamo essere toccati”.

Il New York Times ha fatto anche un approfondimento sul “crudele” passato coloniale del Belgio in Congo, sulla “discordia” tra Fiandre e Vallonia (con un proprio governo, lingua e cultura) e  sulla”rinascita” dell’estrema destra. Vlaams Belang.

L’articolo sta creato molto imbarazzo per il Belgio a livello internazionale.

Nell’indagine sulla morte di Sanda Dia, il pubblico ministero vuole che 18 membri di Reuzegom siano perseguiti in un tribunale penale. Sono stati accusati di omicidio colposo, somministrazione deliberata di sostanze nocive con conseguente morte, trattamento degradante e negligenza colpevole. Ma non sono sospettati di razzismo.