Il nuovo partito di estrema destra JA21, nato da una scissione da Forum voor Democratie, il movimento di Therry Baudte vuole costruire una nuova città da 100-150mila abitanti e riaprire discussione sull’aborto, dice NOS.

Joost Eerdmans e Annabel Nanninga, rispettivamente senatore e senatrice-consigliera comunale ad Amsterdam, immaginano una città con edifici bassi, abitata da tutti coloro che non possono permettersi di acquistare o affittare un immobile nelle città attuali.

Il partito, che di definisce conservatore-liberale, vuole un governo leggero e un taglio delle tasse, dice ancora NOS. Obiettivo della formazione è un governo di destra con il VVD ma senza PVV e FvD, considerati troppo radicali.

JA21 non vuole la nexit, l’uscita dell’Olanda dall’UE, ma più libertà dei Paesi Bassi nell’Unione. Inoltre,  JA21 vuole accorciare i tempi per l’aborto: 24 settimane, secondo loro, sono troppe.

Il cambiamento climatico, inoltre, va accettato e non combattuto, dice il partito: possiamo spendere meglio i soldi per innalzare argini e rispondere alla siccità e al caldo; deve essere possibile guidare di nuovo 130 in autostrada e le centrali a carbone non devono essere chiuse.

Per l’immigrazione, JA21 è un partito di destra tradizionale: quote rigide per l’immigrazione, reato di immigrazione clandestina, limiti all’istruzione islamica.