The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

NL

Netanyahu in visita a Den Haag, proteste. Il deputato Kuzu rifiuta di stringergli la mano

Non va molto bene il viaggio in Olanda del premier israeliano. La capo-delegazione del Pvda critica: accusa tutti, tranne Israele



di Alessandro Pirovano

 

La visita a Den Haag del primo ministro israeliano Benjamin Nethanyau non è passata inosservata: l’annuncio ha provocato reazioni indignate sul web e mobilitato la vasta rete dei gruppi in supporto della causa palestinese. Dagli studenti in protesta alla stazione centrale ad alcuni gruppi su FB, che viceversa fanno appello alla mobilitazione per salutare l’arrivo del Primo ministro israeliano. Ha fatto scalpore la dichiarazione dell’ex premier, Dries Van Agt, notoriamente un supporter della causa palestinese: “Netanyahu è nella città giusta: il governo olandese dovrebbe consegnarlo all’ICC”.

L’arrivo del premier israeliano segue a stretto giro l’inaspettato via libera di Tel Aviv a una indagine proprio dell’ ICC (Corte Penale Internazionale) sui presunti crimini dell’esercito israeliano durante l’invasione di Gaza di due anni fa. L’incriminazione dello Stato ebraico da parte della corte di Den Hague ha dato un altro brutto colpo alla sua reputazione nei Paesi Bassi. Di certo Van Agt non è nuovo a prese di posizioni pubbliche contro la politica israeliana.

Di pochi mesi fa la dichiarazione del Ministro degli Esteri contro la “guerra santa”, lanciata dallo Stato ebraico contro gli attivisti BDS (Boycott Disinvestment Sanctions) in tutto il mondo, in difesa del pluralismo politico e associativo all’interno dei Paesi Bassi. Insomma, nonostante i solidi rapporti commerciali e politici tra Olanda e Israele non siano in discussione, all’interno della società olandese il tradizionale sostegno verso Israele è venuto erodendosi negli anni, spingendo anche la classe politica a assumere posizioni meno concilianti e più critiche nei suoi confronti.

Ma le proteste non arrivano solo dalla piazza: dopo gli incontri con il premier Rutte e la cena con il re Willem Alexander, il primo ministro israeliano ha incontrato una delegazioni di parlamentari olandesi. Tra di loro anche il parlamentare Tunahan Kuzu, deputato del partito DENK che durante il giro di presentazioni ha rifiutato di porgere la mano a Netanhyau. Il parlamentare olandese, nato ad Istanbul, si è presentato all’incontro esibendo una spilletta con la bandiera palestinese. Critica la capo delegazione del Pvda: per Netanyahu la crisi in medio Oriente è colpa di tutto il mondo, tranne che di Israele.

 






31mag.nl è un progetto indipendente di giornalismo partecipativo.
Raccontiamo gli esteri da locals, non da corrispondenti o inviati.

Diamo il nostro apporto all’innovazione nei media con news,
reportage e video inediti in italiano. Abbiamo un taglio preciso ma obiettivo.

RECHARGE US!