Jos van Rey, diverse volte parlamentare e di recente eletto in consiglio comunale a Roermond, nel Limburgo è stato condannato lo scorso aprile dalla corte di Rotterdam a 240 ore di servizi sociali.

Tuttavia, nonostante il consiglio ne chieda a gran voce le dimissioni, il politico ha fatto sapere che non intende rinunciare al seggio: secondo quanto riportato dall’emittente radiofonica BNR lo scorso giovedì 8 settembre, l’ha ammesso lui stesso durante un meeting.

Dre Peters, presidente del partito LVR, il movimento fondato da Van Rey, ha detto come la sua permanenza all’interno del Consiglio sia prima di tutto nell’interesse della città.
L’interessato ha ammesso come la sua posizione sia scomoda, ciononostante non intende rinunciare all’incarico.