Il governo ha vinto in appello contro una sentenza del tribunale che aveva ordina ai Paesi Bassi di fare tutto il possibile per riportare indietro i figli dei jihadisti dai campi di prigionia siriani. I giudici della corte d’appello hanno dichiarato venerdì pomeriggio in un pronunciamento d’urgenza che trattandosi di una questione politica è il governo a decidere. L’esecutivo, quindi, non farà sforzi per riportare indietro i 56 minori olandesi.

Il primo ministro Mark Rutte ha dichiarato di essere soddisfatto della sentenza ma ha rifiutato di entrare nei dettagli. La sentenza di primo grado, vinta dagli avvocati delle madri dei bambini intrappolati nei campi per richiedenti asilo allestiti dai curdi nel nord della Siria, aveva imposto al governo di fare tutto il possibile per riportare in Olanda quei bambini. Nella sentenza, i giudici avevano sottolineato come i bambini non avessero scelto di andare in Siria.

Il tribunale aveva dato due settimane al governo per agire.