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Nessun comune vuole gli alloggi per lavoratori migranti

I comuni difficilmente riescono a realizzare alloggi per lavoratori migranti: in base ad  un’indagine di Nieuwsuur tra quaranta comuni in cui lavorano molti lavoratori migranti, le municipalità  non hanno ancora una politica chiara o i piani falliscono dopo la resistenza dei residenti, dice NOS. Spesso mancano centinaia o diverse migliaia di posti dove i lavoratori possano alloggiare, scrive Nieuwsuur.

Nell’indagine i comuni indicano che i lavoratori migranti hanno un impiego ma che le municipalità non dispongono di posti sufficienti per fornire loro un buon alloggio temporaneo. Ad esempio, dice NOS circa 16.000 migranti lavorano nel comune di Westland, principalmente nell’orticoltura in serra, ma sarebbero solo 886  gli alloggi.

A Tilburg, da 3600 a 5000 lavoratori migranti hanno  bisogno di un posto dove vivere, ma negli ultimi quattro anni sono stati ritirati ben diciassette progetti abitativi perché i residenti si sono opposti in ogni modo. 

Il Collettivo Groot Lammerenburg di Vlissingen ha lanciato una petizione, che è stata rapidamente firmata da quasi 1.700 residenti,  “Non abbiamo nulla contro i lavoratori migranti, ma ci opponiamo all’ampia scala del piano proprio di fronte al nostro quartiere“, ha affermato il portavoce Mark Verhagen.

I costruttori di zone residenziali per lavoratori migranti evitano questo tipo di progetti dopo le proteste. 

 Frank van Gool, direttore dell’agenzia di collocamento Otto Work Force e fondatore della società immobiliare specializzata in alloggi per lavoratori migranti  Kafra Housing, ha questa esperienza. “Abbiamo un piano per un complesso di migranti di 256 posti a Bleiswijk, dove si trovano molti centri di distribuzione per tutti i supermercati. Inizialmente il comune di Lansingerland, di cui fa parte Bleiswijk, è stato molto positivo, ma dopo le obiezioni delle aziende circostanti, il piano è ora bloccato”.





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