Durante il fine settimana, la polizia ha posto fine a  due feste organizzate illegalmente, una ad Amstelveen e l’altra a Halfweg, secondo quanto riportato da Het Parool. Un totale di circa 700 persone si sono unite a queste due feste, non mantenendo il distanziamento sociale e le regole imposte dal Coronavirus.

La prima festa è stata interrotta nel campus studentesco di Uilenstede ad Amstelveen intorno alle 21.30 nella notte di Venerdi. I partecipanti sono stati pregati di andarsene, mentre una denuncia è stata presentata contro gli organizzatori, e due altoparlanti sono stati confiscati.

La polizia ha saputo della seconda festa a Halfweg domenica in mattinata. Poco dopo la mezzanotte, gli agenti hanno notato un grande afflusso di persone muoversi verso l’area di Spaarnwoud attraverso il tunnel pedonale vicino all’autostrada A9. Gli agenti investigativi hanno trovato una festa illegale nell’area boschiva con circa 500 partecipanti.

Tutte le strade di accesso all’area sono state bloccate e sono stati chiamati i rinforzi. Molti dei partecipanti hanno presto capito che la festa era finita, dirigendosi verso la stazione dei treni e il posteggio dei taxi, afferma la Polizia secondo Het Parool. Però circa 50 persone si sono rifiutate di lasciare la festa e sono state infine cacciate con l’aiuto dei cani.

Un 24enne, proveniente da Haarlem, è stato arrestato per aver disobbedito agli ordini degli agenti. Dal momento che i locali notturni sono ancora chiusi, le persone si radunano sempre più spesso in feste illegali, secondo il NOS. Dall’inizio della crisi, già una dozzina di feste sono sciolte.