I debiti fiscali che gli imprenditori hanno accumulato durante la crisi Covid li perseguiteranno a lungo: nei prossimi cinque anni, le compagnie di taxi, autobus e trasporti pubblici dovranno utilizzare, in media, più della metà dei loro profitti per estinguere il debito fiscale, dice NOS. Per i negozi di elettronica, questo importo potrebbe rappresentare quasi l’intero profitto, vale a dire il 96%.

ABN Amro ha calcolato questo scenario sulla base dei dati dell’Ufficio centrale di statistica CBS. Durante il Covid, gli imprenditori potevano richiedere un differimento del pagamento delle tasse: lo ha utilizzato più del 10% degli imprenditori e tale schema è scaduto il 1° ottobre. Da quella data, gli imprenditori devono rimborsare il debito fiscale entro cinque anni, a partire dal I° ottobre del prossimo anno.

Il fatto che agli imprenditori vengano concessi cinque anni per ripagare il debito allevia la pressione, afferma ABN Amro. Tuttavia, la banca è preoccupata che i debiti fiscali sia stiano cumulando con quelli maturati a causa della lenta ripresa del mercato.

L’aviazione, le compagnie di taxi e i trasporti pubblici sono stati i primi a essere colpiti dal lockdown e il loro turn-over è ancora lontano dal livello pre-pandemia.