Negli ultimi dieci anni i cibi e le bevande salutari sono aumentati di prezzo più di dolci e cibi grassi: la questione emerge da dati di CBS. Significa che è diventato relativamente più costoso mangiare sano.

Prodotti sani come verdura, frutta e latticini a basso contenuto di grassi o parzialmente scremati costavano in media il 21% in più lo scorso anno rispetto al 2010.  È sorprendente che i dolci e gelati siano persino più economici.

Lo sviluppo sta causando preoccupazione al Voedingscentrum, centro di ricerca sulle abitudini alimentari: “Circa la metà della popolazione olandese adulta è in sovrappeso. Molte persone trarrebbero beneficio da un’alimentazione più sana”, afferma Liesbeth Velema. Se i prodotti salutari costano di più, diventa più difficile poi promuovere stili di vita sani.

Unica nota positiva:  il prezzo dei prodotti non salutari è aumentato leggermente più velocemente di quello dei prodotti sani negli ultimi due anni, ma ciò non significa che ci sia un’inversione di tendenza. CBS ha osservato lo stesso trend nel 2012 e nel 2014. Il prezzo dello zucchero ha avuto un ruolo ma come è salito potrebbe scendere.

Cosa fare? Secondo Voedingscentrum il governo dovrebbe intervenire per consentire ai consumatori scelte più sane. “Sarebbe bello se la scelta salutare diventasse la scelta facile”. Una delle opzioni potrebbe essere la riduzione dell’IVA su quei prodotti oppure una tassa sullo zucchero.

In Olanda, i produttori sono contrari ad una tassa simile e sono riusciti ad impedirne l’introduzione anche se RIVM ritiene che le misure concordate volontariamente non siano sufficienti per realizzare le ambizioni dell’accordo di prevenzione. Su richiesta del ministero, l’istituto ha esaminato quali misure aggiuntive potrebbero funzionare e ne ha pubblicate dieci.