De Speld ha da poco presentato il videogioco Nederland – the Game. Dopo aver scelto il proprio personaggio – un cittadino preoccupato, Rembrandt, l’esponente del partito cristiano-democratico Sybrand Buma, il cantante Waylon, il calciatore Royston Rickie Drenthe e molti altri – il gioco ha inizio: un po’ Super Mario, un po’ The Sims, tutto pixelato come nella migliore tradizione anni ’80.

Per giocare, si deve differenziare la spazzatura, visitare la nonna una volta l’anno, parlare del tempo, forzare l’ingresso della riserva naturale di Oostvaardersplassen oppure bloccare un autobus di manifestanti anti-Zwarte Piet. E non mancano di certo i ritardi dei treni a Utrecht Centraal.

Ovviamente anche i livelli di difficoltà variano: se si sceglie un personaggio dal nome arabo, in bocca la lupo nella ricerca di uno stage.

Il gioco termina quando sei riuscito a comprarti casa, hai due figli, un stipendio sopra la media ma continui a rimuginare: “è davvero tutto qui?”

Il videogame, creato da Jop Eikelboom, Peter Buurman e Jan van Tienen, è stato disegnato e animato da Feike Bergervoet e Casper Steenbergen.

Al momento non è ancora fruibile, ma siate fiduciosi: il Truman Show è solo all’inizio.