The Netherlands, an outsider's view.

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Nbtc, italiani in Olanda: “Amsterdam la più amata, ma in crescita i turisti nelle altre città”. Il 40% dei visitatori viene per affari

Differenziazione dell'offerta e distribuzione dei flussi in entrata, la strategia olandese applicata (anche) sugli italiani



Intervistata ai microfoni di Guidaviaggi.it, il direttore dell’Nbtc, ente nazionale olandese per il turismo, ha fornito una panoramica sul flusso turistico degli italiani in Olanda evidenziando, in particolare, un recentissimo cambio di strategia: “Amsterdam è una città molto amata dagli italiani che tornano più volte, ma stiamo spingendo affinché pernottino nelle città limitrofe, più a buon mercato e comunque ben collegate con Amsterdam. D’altra parte numerose compagnie aeree, sia di linea che low cost, collegano in estate 14 città italiane con Amsterdam, l’Aia-Rotterdam, Eindhoven per un totale di 375 voli settimanali. Chi sceglie uno scalo alternativo e decide di pernottare fuori Amsterdam sicuramente risparmia”.

Contro la turisticizzazione della capitale ed a favore di una maggiore distribuzione dei flussi in entrata sul territorio nazionale, questa la linea adottata da enti ed istituzioni: “Il 40% degli arrivi dall’Italia sono di natura business e che contiamo di chiudere l’anno con un totale di 550.000 arrivi.

Puntiamo molto sulla cultura e per le mostre internazionali ci muoviamo qualche anno prima dell’evento, affinché gli appassionati d’arte e non solo loro, possano organizzarsi. La cultura è un motivo di più per venire in Olanda che da qualche anno attira anche i giovani con gli stage e le università.

Maastricht con l’Erasmus è diventata la città universitaria per eccellenza e gli studenti italiani sono quelli che aumentano di più in questo settore. Inoltre, dopo la laurea, i giovani hanno un anno di tempo per trovare lavoro e restare in Olanda, se lo desiderano. La loro permanenza per motivi di studio aumenta di conseguenza l’arrivo in Olanda di amici e parenti”.

Secondo i dati dell’Nbtc riportati dal portale italiano è emerso, infine, che già dallo scorso anno la strategia di distribuzione di turisti e visitatori ha dato i suoi risultati: gli italiani a Rotterdam sono stati 18.000, all’Aia 11.000, a Utrecht 8.000, e a Maastrich 5.000.