La nave cargo, Ever Given, che si è bloccata nel canale di Suez martedì scorso, è parzialmente liberata. 

Il retro della nave, che pesa circa 224 tonnellate, è stata snodata con l’aiuto di draghe. “Ma non è motivo di festa”, ha detto Peter Berdowski, CEO dell’azienda di draghe olandese Boskalis, all’AD. Non è chiaro quanto tempo ci vorrà prima che le navi potranno tornare a passare per il canale.

La nave, lunga 400 metri, non è ancora completamente libera. “La testa della nave è ancora duramente bloccata. Non mi sentirete dire che sarà semplice liberarla.”

Settimana scorsa, Boskalis ha mandato una squadra in Egitto per cercare di spostare la nave cargo ed aprire il canale.

Una seconda nave è arrivata lunedì mattina per aiutare a rimorchiare Ever Given fuori dal fondo argilloso del canale. Con questa nave, si arriva ad un somma di 13 rimorchiatori attivi per cercare di riportare la nave a galla.

Quanto ci vorrà per liberare Ever Given?

Tuttavia, liberare la nave dal fondo è un lavoro complicato. Il rimorchiatore deve tirare dal naso della nave e guidarlo attentamente alle acque profonde, dice il gruppo Boskalis. Se il rimorchiatore tira troppo fortemente, potrebbe causare danno alla nave bloccata.

Il piano B per rimuovere la nave cargo è quello di sparare acqua ad altra pressione sotto la nave. In tal modo, la terra che la tiene bloccata si scioglierebbe.

Un’ultima soluzione sarebbe quella di sollevare tutti i container dal Ever Given, riducendo suo peso e facilitando il compito dei rimorchiatori. “Però, preferiremmo non farlo perché impiega molto tempo,” dice Berdowski.

Non solo richiede molto tempo, ma è anche molto pericoloso dati i venti forti che tirano sul canale di Suez. “Quando questi container vengono sollevati più di 10 metri in aria, possono essere spostati dal vento. E’ una cosa ben diversa dallo spostamento di container da una nave stabile e fissata a porto, come a Rotterdam.”

Il traffico che sta causando Ever Given nel canale significa che più di 320 navi dovranno aspettare per passare. Se il blocco dovesse proseguire per più tempo, potrebbe portare a delle conseguenze serie al mercato globale.

Circa il 12% di tutto il commercio legale, circa 2,2 trilioni di dollari, passano per il canale, lungo 193 chilometri. Inoltre, certe società di commercio hanno scelto di circumnavigare l’intoppo e fare il giro dell’Africa, passando per il Capo di Buona Speranza.