Un uomo ha trascorso più di due giorni su un’isola disabitata dell’IJsselmeer dopo il naufragio della sua imbarcazione.
Lo yacht a vela dell’uomo era finito contro i sassi dell’isolotto De Kreupel, a est di Medemblik (provincia del Noord Holland). L’uomo è sopravvissuto senza cibo né acqua, riparandosi in una tenda improvvisata fatta con le vele, dice NOS.
Come è successo
Per godersi la tranquillità, venerdì aveva ormeggiato lo yacht vicino all’isolotto, ma l’ancora si è staccata e il vento ha spinto l’imbarcazione contro i massi: lo scafo si è danneggiato e lo yacht in parte è affondato.
Condizioni e soccorso
Il proprietario non aveva a bordo strumenti per trasmettere un segnale di emergenza e la batteria del cellulare si era esaurita, quindi non è riuscito a comunicare con l’esterno.
Le condizioni meteorologiche avverse avevano ridotto il traffico nautico, così nessuno si era accorto del naufragio, spiega NOS. La situazione è cambiata domenica mattina quando uno yacht di passaggio ha notato la scena e ha lanciato l’allarme. La squadra della Koninklijke Nederlandse Redding Maatschappij (KNRM) di Andijk ha recuperato il naufrago e lo ha portato a terra.
Secondo KNRM l’uomo era leggermente indebolito ma in condizioni generali discrete. In porto ad Andijk ha ricevuto una tazza di caffè, una doccia e vestiti asciutti; in seguito è stato accompagnato in hotel per riprendersi.







