La Nato ha ufficialmente restituito la sua ex sede al Belgio che prevede di utilizzare il sito per un futuro processo sugli attacchi terroristici di Bruxelles avvenuti a marzo del 2016.

L’organizzazione ha occupato il vasto sito di Evere, uno dei comuni della regione di Bruxelles, dal 1967 fino al 2018, quando ha trasferito 4.000 dipendenti in una nuovissima sede da 1,17 miliardi di euro costruita sull’altro lato del Boulevard Leopold III, ad Haren.

L’ex sede era stata costruita in meno di sei mesi nel 1966, quando il Belgio accettò di ospitare la Nato ad Evere e Shape a Casteau, vicino a Mons. Gli edifici di Evere dovevano essere solo temporanei, ma invece la sede è rimasta là per 51 anni.

La Nato ha restituito il sito martedì al ministero della Difesa belga in una breve cerimonia. “Abbiamo salutato definitivamente il nostro ex quartier generale che ha servito la Nato per decenni e dove gli alleati hanno preso tante decisioni storiche”, ha detto un portavoce della Nato.

“Ringraziamo il Belgio per averlo prestato all’Alleanza per così tanto tempo e siamo grati per la continua ospitalità del Belgio nella nostra nuova sede, dall’altra parte della strada”.

Il futuro dell’edificio

Il Belgio intende utilizzare il sito, dopo alcune modifiche, nel 2021 o nel 2022.  Servirà a tenere il processo per i sospettati degli attacchi terroristici del 22 marzo 2016 all’aeroporto di Bruxelles e alla stazione della metropolitana di Maelbeek.

Il progetto a lungo termine invece comprenderà case per 3.000 persone, una nuova sede per il dipartimento della difese del Belgio, una nuova scuola europea per un massimo di 2.5000 alunni,  un quartiere degli affari e l’ufficio del Partenariato per la pace, che lavora per costruire relazioni tra la Nato e gli stati dell’ex Unione Sovietica. Ci sarà anche un parco con un lago e 20 ettari di bosco.

La regione di Bruxelles ha firmato un accordo con le vicine Fiandre la scorsa primavera. L’accordo prevede l’allargamento dell’area per comprendere parte del territorio fiammingo, primo progetto del genere tra le due regioni.