Willem Nabuurs, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

De Nederlandse Aardoliemaatschappij ‘NAM  ha in gran parte svuotato un giacimento di gas a Drenthe prima ancora che il ministero degli Affari economici desse il via libera. Ciò è evidente da una ricostruzione di RTV Drenthe, RTV Noord, Platform Authentieke Journalistiek e Follow the Money basata su 2500 documenti rilasciati dal comune di Assen, dice NOS.

I documenti sono emersi durante un lavoro per esporre i legami tra Shell e il governo, i cosiddetti Shell Papers. In pratica, i giornalisti non li stavano cercando.

A novembre 2018, NAM avrebbe ricevuto dal ministero l’autorizzazione per l’estrazione di gas nel campo di Asser, di cui fa parte il pozzo Vries-10. I documenti mostrano che quel pozzo era già quasi vuoto a quel punto e la produzione si è interrotta il mese successivo. NAM ha segnalato il problema al gruppo d’azione Stop Gaswinning Marsdijk solo 2,5 anni dopo.

Nel 2015, dice ancora NOS, NAM ha effettuato una prima perforazione di prova nel pozzo a gas Vries-10; il comune di Assen è stato quindi informato della possibilità di estrarre circa 400 milioni di metri cubi di gas. I comuni interessati, tra i quali quello di Assen, avrebbero dovuto esprimere un parere consultivo vincolante ma NAM, una joint venture tra Shell e ExxonMobil, quando il comune si è espresso, aveva già svuotato il giacimento.

Il consiglio comunale di Assen ha quindi adottato nel 2017 una mozione di censura in merito all’operato di NAM e ha accusato l’azienda di aver violato gli accordi e di aver deliberatamente comunicato male.

A dicembre 2018, un mese dopo l’approvazione ufficiale del piano di estrazione, la produzione a Vries-10 è stata interrotta: il pozzo era vuoto. All’epoca erano stati estratti più di 200 milioni di metri cubi di gas, la metà dei 400 metri cubi su cui contava NAM.