George Blake, nato a Rotterdam è morto all’età di 98 anni. Lo riporta l’agenzia di stampa statale russa TASS. Blake è nato nel 1922 nel Nieuw West di Rotterdam come George Behar. Aveva una madre olandese e un padre spagnolo di nazionalità britannica.

All’età di 13 anni, Blake, che aveva la cittadinanza britannica, fu mandato da parenti in Egitto, dove frequentò una scuola britannica nella capitale egiziana, Il Cairo. Durante la sua visita a sua madre a Rotterdam, Blake assistette al bombardamento del 14 maggio 1940, scrive Rijnmond. Nella seconda guerra mondiale si unì alla resistenza e combatté contro l’occupante tedesco.

“Se sei nato a Rotterdam, ti senti a casa ovunque”, aveva detto Blake a VPRO nel 1999. Una storia molto complessa quella di Blake: aveva studiato russo a Cambridge, era entrato nell’MI6, i servizi segreti UK, per poi disertare, diventare comunista e trasferirsi in URSS.

Blake aveva trascorso del tempo di prigionia a Seoul, durante la guerra in Corea, e lì cambiò le sue convinzioni. Ma nel 1961 venne tradito, imprigionato dagli inglesi e condannato a  42 anni di carcere; evase dal penitenziario e si stabilì in Unione Sovietica e da allora, fu attivo a lungo per il KGB.

.