Dal 1 luglio, ai ciclisti che verranno scoperti con il cellulare in mano, arriverà una multa di 95e. La questione non è nuova: se ne discute da tempo e il governo precedente aveva messo all’ordine del giorno nel 2016 la possibilità di elevare multe, non solo agli automobilisti ma  anche a chi pedala e naviga su internet.

Il consiglio dei ministri discuterà venerdì questa proposta della ministra delle infrastrutture, Cora van Nieuwenhuizen, riporta AD.

L’entità della multa è stato stabilito in base alle attuali sanzioni applicate in ambito delle violazioni stradali dei ciclisti. Le persone che pedalano in stato d’ebrezza vengono multate per 100e e 95e se il ciclista passa col rosso. La sanzione per inviare messaggi mentre si è alla guida dell’auto è di 240e; più alta perché gli automobilisti possono causare più danni dei ciclisti se non prestano attenzione alla strada.

La ministra vuole cambiare la legge e proibire l’uso del dispositivo elettronico mentre ci si trova alla guida di qualsiasi tipo di veicolo. Le parole saranno accuratamente selezionate per essere applicate a qualsiasi veicolo che potrà uscire sul mercato in futuro.

Nel 2016, quando è stato annunciato per la prima volta il divieto di inviare messaggi mentre si è alla guida, il sindacato Fietserbond ha sollevato dubbi rispetto la fattibilità del piano.