Sven Mary, avvocato belga di alto livello, ha dichiarato che il suo studio legale non assumerà più donne a causa del movimento femminista #MeToo contro le violenze sessuali subite dalle donne soprattutto sul posto di lavoro.

Nell’intervista rilasciata a Het Laatste Nieuws, l’avvocato ha espressamente detto che il suo studio legale respingerà tutte le candidature femminili per paura di #MeToo, il movimento femminista che incoraggia le donne di tutto il mondo a raccontare le violenze subite. Dal primo tweet a ottobre 2017,  l’hashtag è diventato virale sui social ed è stato tradotto in tantissime lingue.

Secondo una ricerca della Harvard Business Review, gli uomini sarebbero meno propensi ad assumere donne attraenti da quando #MeToo è decollato. L’avvocato Sven Mary sembra proprio essere d’accordo con questi dati. Nell’intervista ha raccontato di aver preso la decisione di non assumere più donne in seguito a un’ “incidente con una tirocinante”. “È un peccato, perché molte donne laureate sono competenti e intelligenti. Ma una volta ho avuto un problema con un tirocinante che ha affermato che doveva la sua scarsa valutazione al fatto che non aveva accettato le mie avances” – ha detto Mary. E poi – ha aggiunto – “La denuncia era basata sul nulla. Ma oggi, in quanto uomo, sei vulnerabile”. Mary ha deciso di non volersi più esporre a tali rischi.

L’esperto di mercato del lavoro Jan Denys non crede che l’avvocato se la caverà così:“Mary sta punendo le donne che lavorano in buona fede. Presumo che, col tempo, lo capirà” – ha detto a DeMorgen. Inoltre, secondo la legge è vietato rigettare le domande di un determinato gruppo di persone. “Non differisce molto dai datori di lavoro che dicono di avere problemi con i marocchini, per esempio”, ha detto Denys, aggiungendo che in realtà un datore di lavoro assume chi vuole. I datori che non vogliono assumere figure femminili possono ancora nascondersi dietro il fatto che la donna in questione non fosse abbastanza competente, ha aggiunto.

Denys ha aggiunto – a detta dello stesso Mary – che l’avvocato si sta mettendo in una posizione difficile. Sui social media, l’osservazione di Mary ha attirato molta attenzione e molte persone su Twitter hanno richiesto un’indagine da parte di Unia, il centro belga per le pari opportunità.

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