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Moschee chiuse per il Ramadan. Preghiere e iftar in casa

In tutto il Paese, le moschee sono chiuse a causa del divieto di assembramento. Le cerimonie religiose sono consentite con meno di 30 persone e solo se è possibile mantenere la distanze sociale. Anche in occasione del Ramadan, il mese di digiuno nel periodo santo musulmano che inizia giovedì, i sindaci di Arnhem e Rotterdam, Ahmed Marcouch e Ahmed Aboutaleb, hanno invitato i musulmani a rimanere a casa e non uscire per l’iftar, il pasto consumato dopo il tramonto. I sindaci hanno diffuso un video messaggio su Twitter: “Per motivi di salute dobbiamo pregare e mangiare a casa”, hanno sottolineato i sindaci. “Pensa alla salute dei tuoi cari e resta a casa!”

Ad Amsterdam, 20 moschee hanno istituito squadre speciali di volontari per assicurarsi che gruppi di giovani non convergano per le strade dopo il tramonto, riferisce Telegraaf.  Anche all’interno della comunità musulmana si stano diffondendo modi alternativi per condividere i servizi religiosi e l’iftar. “Normalmente, dopo l’ifar le moschee sono affollate”, ha detto l’imam Yassin Elforkani. “Ma ora che non è possibile, speriamo che il quartiere si assicuri che non ci siano problemi.”

Author: Redtryfan77 Source: Wiki License: Public domain

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