La moschea Yunus Emre di Almelo, la più antica moschea turca di nuova costruzione nei Paesi Bassi, è ora ufficialmente un museo. La moschea si è unita al “Grootste Museum van Nederland”, un progetto nazionale creato per rendere più conosciuto e accessibile al pubblico il patrimonio storico dei luoghi di culto nei Paesi Bassi. Finora, quindici chiese e sinagoghe sono state incluse in questo museo, e adesso si aggiunge anche la prima moschea, dice RTV Oost.
Nell’ambito di una cerimonia, è stata firmata un’accordo tra il presidente della moschea Yunus Emre, il direttore del “Grootste Museum van Nederland” e il segretario della Islamic Foundation Netherlands.
Il presidente della moschea ha definito questo momento come speciale e ha espresso la speranza che la moschea-museo venga preservata come memoria per le generazioni future. Emre ha inoltre evidenziato il sostegno della comunità locale e delle autorità municipali nei confronti della nuova moschea, sottolineando che essa appartiene a tutti gli abitanti di Almelo.
Il sindaco ha ricordato i primi migranti turchi che arrivarono in città cinquant’anni fa e ha lodato il loro contributo alla società olandese, diventando parte integrante della comunità.
La moschea Yunus Emre, costruita negli anni ’70, è considerata un importante simbolo della storia migratoria dei Paesi Bassi: oltre ad essere la più antica moschea turca di nuova costruzione nel paese, è anche la prima con una cupola e un minareto scalabili. La sua costruzione è stata sostenuta dalla comunità locale e dagli enti municipali, nonostante i pareri negativi della commissione per l’estetica del tempo. La moschea è stata valutata come edificio unico dal punto di vista sociale e la sua storia è stata considerata di grande valore da parte di esperti di architettura.







