Un uomo è stato arrestato nell’ambito dell’indagine sulla morte di Bryan Brigou, 29 anni, e di suo figlio Tyméo, 5 anni. Lo dice Sudinfo. Si tratterebbe di un trentenne originario di Charleroi che, secondo le informazioni riportate, avrebbe ammesso di aver venduto droga al padre il giorno della loro scomparsa.
Il telefono di Bryan Brigou, ritrovato recentemente, è stato sottoposto ad analisi. Tra i numeri registrati ne è emerso uno contattato 54 volte tra il 27 giugno, giorno della scomparsa, e il 29 giugno. Non è al momento noto se quel numero appartenga all’uomo arrestato.
Durante un interrogatorio, il sospettato avrebbe ammesso di aver venduto cocaina e cannabis a Bryan per diversi mesi. Avrebbe inoltre riconosciuto di avergli venduto altra droga il 27 giugno, proprio il giorno della scomparsa di Bryan e Tyméo.
In custodia cautelare
La compravendita sarebbe avvenuta nella regione di Charleroi. L’uomo avrebbe inoltre dichiarato di aver trovato Tyméo addormentato nell’auto del padre.
Il sospettato è stato incriminato e posto in custodia cautelare. Non sono ancora noti nel dettaglio i capi d’accusa contestati né le motivazioni alla base della detenzione.







