Il Pubblico Ministero lunedì ha condannato a 6 anni di reclusione Ron O. nel tribunale di Tilburg. L’uomo di 47 anni è accusato di aver rapito 11 donne e di aver abusato sessualmente di una dodicesima vittima, fingendo un dottore, scrive l’agenzia ANP.

O. ha effettuato visite fisiche, tra cui visite interne vaginali e anali sulle sue vittime. Le donne pensavano fossero visite mediche e solo successivamente hanno scoperto che egli non era realmente un dottore. Le signore sarebbero state adescate in un club sportivo dove l’uomo lavorava come masseur.

Il finto medico, originario di Tilburg ha confessato di aver mentito sul suo status, ossia di non essere un dottore e di aver visitato le donne ma insiste di non aver fanno nulla contro la loro volontà.

Tra il 2008 e il 2015 ha pagato le sue vittime per poterle visitare, avrebbe detto, sostenendo che i fondi venissero dall’università di Utrecht. In realtà era lui stesso a pagare, di tasca propria ma ha insistito che il movente sarebbe stato solo ed esclusivamente umanitario: voleva aiutarle e si trattava di giovani donne con pochi soldi in tasca, avrebbe detto. Nessun fine sessuale, dice lui ma il tribunale non sembra aver creduto al racconto.

Più intima era la visita e più le donne venivano pagate. Secondo quanto riporta O., le vittime non sono state violentate o aggredite.

Le vittime hanno riportato alla corte che erano convinte fosse realemente un dottore e fosse qualificato.

Secondo il Pubblico Ministero, l’uomo ha abusato della fiducia che le vittime nutrivano in lui e considera ciò che ha commesso un vero e proprio atto di violenza sessuale.

La perizia psichiatrica a suo carico, poi, non ha riscontrato disturbi mentali: secondo lo psichiatra forense l’uomo soffre di scarsa auto-stima e il fingersi medico sarebbe stato un modo per compensare le insicurezze.