Evan Swigart from Chicago, USA, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
Greenpeace NL ha pubblicato di recente un documento che rileva i limiti della politica sui pesticidi messa in atto dall’Unione Europea: se da un lato la Commissione Europea stringe la cinghia sui prodotti utilizzabili nelle coltivazioni interne, dall’altro spinge ad un accordo commerciale con i paesi del Mercosur di Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay che aumenterà il commercio di pesticidi, laddove limiti interni cosi severi non esistono o sono più difficili da verificare.
Questo include anche sostanze vietate nella stessa UE. I consumatori europei riportano queste tossine nei loro piatti, come residui su frutta e verdura, come dimostra uno studio effettuato dall ong sui lime brasiliani presso i grossisti olandesi e di altri 7 paesi europei.







