La Mocro Maffia oggi è sulla bocca di molti. In pochi conoscono però com’è nata. Una storia che si potrebbe raccontare partendo ogni volta da un punto diverso. Perché allora non partire dal 2012, quando arrivano 2 quintali di cocaina nel porto di Anversa? Prima, però, bisogna fare un passo indietro.

Chi è Gwenette Martha?

Gwenette Girigorie Martha, antillano di Curaçao, si è trasferito in Olanda quando aveva otto anni ed è cresciuto al Pijp ad Amsterdam. A quel tempo non la mecca degli hipster di oggi, ma un quartiere difficile con il mercato di Albert Cuyp come suo epicentro.

Quando ha diciott’anni, il fratello più piccolo Jovanny perde la vita in una rissa davanti alla discoteca Escape di Rembrandtplein. Dieci anni più tardi tale Moummie, il presunto autore della morte di Jovanny, verrà ucciso in un coffeshop. Anche se la polizia sospetta di Martha, il suo coinvolgimento non è stato mai provato.

Martha e il suo amico e socio in affari Houssine Ait Soussan sono imbattibili a calcetto: Gwenette, promessa delle giovanili dell’Ajax, ha già messo a segno qualche furto e rapina.

Ben presto però capisce come il traffico della cocaina sia il business da sfruttare. Pian piano la banda di Martha monopolizza il mercato ed agisce indisturbata: negli anni ’90 la polizia olandese lasciava piuttosto correre. Con i proventi dello spaccio si sono fatti vedere nei club di Amsterdam dove ordinavano champagne per impressionare le donne con i loro orologi e gioielli

Condannato nel…