Il regime carcerario di Ridouan Taghi nell’Extra Beveiligde Inrichting, il carcere di massima sicurezza di Vught è stato allentato, conferma il suo avvocato dopo un’indiscrezione del programma televisivo EenVandaag.

In realtà, la misura più soft sarebbe stata adottata addirittura da metà dicembre: in precedenza, Taghi e il suo avvocato di detenzione Thomas van der Horst avevano presentato un esposto contro il regime pesante a cui Taghi, sospettato di traffico internazionale di stupefacenti e diversi omicidi, era sottoposto.

Il regime rafforzato per Taghi è iniziato all’inizio di ottobre e si è concluso il 15 dicembre: Van der Horst non vuole dire quale sia la ragione di tale decisione, perché il procedimento di ricorso è ancora pendente.

Probabilmente il motivo che ha portato all’inasprimento del regime carcerario è stato l’arresto di un avvocato e cugino del presunto boss che stando all’accusa, portava “pizzini” fuori dal penitenziaro e operava come tramite tra Taghi il mondo esterno.

A seguito dell’arresto del cugino, quattro dipendenti dell’EBI sono nascosti in località segrete