Alla fine del pomeriggio è scoppiata una rivolta nella prigione di Westzaan, dice NH Nieuws. In uno dei bracci, dozzine di detenuti hanno iniziato a urlare e i dipendenti sono stati bersagliati di uova. Diverse guardie carcerarie sarebbero rimaste ferite, secondo fonti. È il secondo giorno consecutivo che c’è tensione in carcere: secondo la direzione la causa sarebbe da rinvenire nell’insoddisfazione per le misure restrittive Covid.

Le istituzioni del servizio giudiziario (DJI) non parlano a NH Nieuws di sommosse, ma di ‘alcuni disordini’ e ‘proteste’. “A causa delle misure, c’è un programma giornaliero limitato: i detenuti del dipartimento competente non sono stati in grado di andare al palazzetto dello sport e alla sala fitness oggi”, ha detto un portavoce.

Diverse fonti all’interno della prigione riferiscono che ad un certo punto  della giornata, alcuni detenuti della Divisione Sud hanno iniziato a lanciare uova ai dipendenti. Avevano portato di straforo quelle uova fuori dalle loro celle, conferma anche il DJI.

Quando il gruppo dei rivoltosi è arrivato a circa 25 uomini, i dipendenti hanno lanciato l’allarme: personale è accorso per intervenire, racconta una fonte interna. Diversi dipendenti hanno riportato lesioni, come graffi, lividi e oggetti personali rotti. Secondo il DJI, non ci sono feriti.

Quattro prigionieri sono stati messi in isolamento “per comportamento provocatorio”.  È stato preparato, inoltre. un rapporto per diversi altri detenuti coinvolti nella rivolta di oggi.